ORIGINE
Il punto di partenza.
Origine è la forma più essenziale della fermentazione del tè. Nasce da una materia prima selezionata e da una coltura viva, interpretate con lentezza, precisione e una tensione stilistica rigorosa.
Un’origine antica, una lettura contemporanea
La fermentazione del tè affonda le proprie radici in Cina, dove se ne trovano testimonianze risalenti a oltre duemila anni fa. In questo contesto prende forma una cultura viva che attraversa epoche, territori e interpretazioni.
Il nome Hóngchá Jūn richiama il “fungo del tè nero”: una definizione antica, colta, che precede la diffusione del termine con cui oggi questa bevanda è diventata conosciuta nel mondo. Origine nasce da qui: da una memoria lunga, tradotta in un gesto essenziale.
Non una bevanda da spiegare, ma una fermentazione da ascoltare: asciutta, viva, precisa.
Ingredienti selezionati, nessun artificio
Una base tannica nobile, lineare, capace di sostenere la fermentazione senza perdere precisione aromatica.
Pulito, essenziale, funzionale alla fermentazione e al raggiungimento di una frizzantezza fine e naturale.
Nessun eccesso, nessuna deviazione: solo la trasparenza necessaria per lasciare parlare il tè e la coltura viva.
Il cuore del processo: una matrice viva che guida trasformazione, tensione acida, perlage e profondità gustativa.
Note sensoriali
Una materia che scorre senza peso, ma con direzione precisa.
L’acidità non invade: illumina, solleva, rende il sorso verticale.
Il lievito firma un registro nitido, rigoroso, asciutto.
Una chiusura pulita, lunga, priva di compiacimento.
Una specialità fermentata superiore
Origine è una bevanda analcolica naturalmente frizzante, ottenuta attraverso una fermentazione lenta e una seconda fermentazione controllata in bottiglia.
Questo passaggio permette di sviluppare un perlage fine e persistente, coerente con il carattere della materia prima e con l’idea di servizio a tavola. Non una frizzantezza esibita, ma una pressione sottile, continua, elegante.
Prodotto vivo, non filtrato
L’eventuale presenza di sedimenti naturali testimonia la vitalità del fermento madre. Non si tratta di un’imperfezione, ma di un segno di autenticità.
Conservazione e apertura
Conservare in frigorifero a temperatura ≤ 3°C.
Non agitare. Capovolgere delicatamente prima dell’apertura.
Servire ben fredda, preferibilmente in calice.